(Sesto Potere) – Cervia – 19 dicembre 2022 – Dal 23 dicembre fino al 26 marzo il museo del sale di Cervia propone ai visitatori la mostra “Cervia Ritrovata: gli oggetti raccontano il territorio ”. Si tratta della quarta mostra dedicata alle indagini archeologiche sul territorio del comune di Cervia che nel 2022 hanno visto gli scavi nell’area di Cervia Vecchia, in particolare nell’area della antica Rocca. 

Il percorso illustra, fra immagini e racconto, l’importanza dei reperti per ricostruire la storia del sito. La serie di pannelli mostra alcuni reperti rinvenuti durante le attività di scavo realizzate nell’area delle saline che ospitò, fino al 1697, l’antica città del sale, prima del suo trasferimento verso il mare. Fra questi una targhetta da pellegrino, un’ampollina sempre da pellegrino e oggetti da gioco oltre a reperti ceramici.

Gli oggetti ci raccontano vari aspetti della città e dei suoi abitanti. Diversi gli interrogativi ai quali dare una risposta certa, ma lo studio dei rinvenimenti ci parla di usi, vita e sviluppo della città antica.

La mostra (che include l’esposizione di pannelli e reperti) è realizzata da MUSA in collaborazione con Università di Bologna e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Ravenna, Forlì Cesena e Rimini.

Grazie alla collaborazione della Soprintendenza durante il periodo della mostra saranno esposti al museo alcuni dei reperti rinvenuti durante gli scavi. Si terranno inoltre diverse iniziative dedicate ad adulti e bambini organizzate in collaborazione con l’Università.

Si parte il 23 dicembre alle 17.00 con l’inaugurazione della mostra ed una passeggiata in mostra con l’archeologa Mila Bondi coordinatrice degli scavi. Verranno presentati i reperti selezionati e gli studi realizzati per comprendere usi e consuetudini di chi abitò nella città vecchia.

Domenica 8 gennaio e sabato 25 febbraio dalle 15.00 alle 17.00 si terranno dei Laboratori dedicati ai bambini da 5 a 10 anni dal titolo “Piccoli archeologi per un giorno”.

I giovani partecipanti potranno eseguire delle simulazioni di scavo e giochi didattici per conoscere il mestiere dell’archeologo.(Su prenotazione al 3883418415) a cura del Dipartimento Storia Culture e Civiltà dell’università di Bologna. Sempre in collaborazione con l’Università seguirà una serie di Chiacchierate sull’archeologia con riferimento ai rinvenimenti e agli studi sul territorio cervese.

Sabato 7 gennaio alle 15.30 “Oggetti e luoghi del presente”: capire il mondo contemporaneo attraverso il metodo archeologico con Michela De Felicibus, dottoranda; sabato 21 gennaio ore 17.00 si passa in rassegna la mostra Cervia Ritrovata con Mila Bondi archeologa UNIBO coordinatrice degli scavi a Cervia Vecchia; sabato 28 gennaio alle 15.30 “Monete e gli altri elementi di scambio dallo scavo di Cervia vecchia” con Domenico Moretti, dottorando; domenica 12 febbraio ore 15.30 si andrà “Alla scoperta delle ossa umane” con Martina Vozzo, antropologa; domenica 12 marzo alle 15.30 sarà la volta di “Archeologia del cibo: cosa mangiavano gli antichi” con Michela De Felicibus, dottoranda e domenica 26 marzo ( ultimo giorno della mostra ) alle 15.30 si terranno le “Chiacchierate sull’archeologiacon diversi esperti che approfondiranno i temi di: ceramica, ossa umane, metalli e monete.

“MUSA ospita una nuova mostra dedicata alle ricerche archeologiche sul territorio, un tema molto sentito che suscita grande interesse nei cittadini. Quest’anno saranno in mostra alcuni reperti rinvenuti sul territorio e verrà proposta anche una serie di eventi che andranno a valorizzare ulteriormente il nostro tesoro archeologico e la nostra storia.- dichiara l’assessore alla Cultura Cesare Zavatta– Un’iniziativa realizzata insieme a Università e Soprintendenza che costituirà una proposta di grande valore per la città e per gli ospiti che frequenteranno la città durante il periodo di Natale e nei primi mesi del nuovo anno.”

“Questa esposizione è il primo passo di un percorso di valorizzazione del sito di Cervia Vecchia che stiamo costruendo insieme a tutti gli altri soggetti coinvolti. – dichiara la Soprintendente Federica Gonzato- Lo studio del sito attraverso gli scavi, caposaldo su cui costruire un progetto solido, è soltanto un aspetto delle attività in corso che fin dal primo anno hanno visto in contemporanea l’impegno a diffondere i risultati dei lavori e avviare attività divulgative. Questa iniziativa si pone in continuità con tale spirito ampiamente condiviso e sostenuto da questa Soprintendenza indirizzato a coinvolgere le comunità locali nella conoscenza e nella fruizione del proprio patrimonio culturale.

Le immagini fotografiche sono state realizzate dal Gruppo Fotografico MUSA ( gruppo di fotografi nato all’interno del museo) e dagli archeologi dell’Università.

Il progetto di indagine archeologica, iniziato nel 2019, vede la collaborazione dell’Università di Bologna-Dipartimento Storia, Culture e Civiltà, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forli-Cesena e Rimini; del Comune di Cervia-MUSA e del Gruppo Culturale Civiltà Salinara.

MUSA dal 17 dicembre all’8 gennaio sarà aperto al pubblico tutti i giorni, festivi compresi dalle 14.30 alle 19.00.

Info:https://musa.comunecervia.it/it/