(Sesto Potere) – Lugo – 24 settembre 2022 – Dopo un’estate che ha portato tanti cambiamenti e le ultime settimane caratterizzate dalla preparazione atletica e dalle prime gare amichevoli, nonché quelle di coppa, la stagione ufficiale è alle porte per la Pol. Dil. Lugo 1982, società che fonda le sue radici nella quarantennale esperienza dell’Us Stuoie.

Domenica alle 15.30 prenderà il via la stagione della Seconda Categoria e la prima squadra di LUGO 1982 aprirà il suo campionato sul campo di Porto Fuori. Sarà questo solo il primo passo, anticipato dall’esordio di qualche giorno fa dell’Under 16 nel torneo regionale e quello di sabato della formazione Juniores contro l’Endas Monti, di una lunghissima annata per questa società che ha fatto crescere sul campo migliaia di giovani seguiti da tanti e appassionati tecnici che, a loro volta, si sono sempre incaricati di essere soprattutto educatori che promuovono il calcio e lo sport.

Il nuovo progetto è già decollato dallo scorso mese di luglio con la presentazione a tutta la città, supportata dall’amministrazione comunale, della nuova denominazione e del nuovo logo raffigurante lo storico cavallino rampante di Francesco Baracca con il profilo del monumento dell’ala che si staglia sullo sfondo e i colori che raccontano 40 anni di storia rossoblu. Ora è tempo di dare concretezza a un progetto che vuole mettere a disposizione di Lugo una società solida, seria e in grado di fungere da riferimento per l’intero territorio. Un club che avrà come base il campo in sintetico dell’Enea Faccani nel quartiere Stuoie e la struttura di San Potito, ma che, in un nuovo concetto di impiego dell’impiantistica sportiva locale, vuole cercare di rilanciare anche lo stadio Muccinelli come faro del passato e del futuro per la sua l’attività.

Nei giorni in cui si è celebrato il glorioso passato di Lugo, ricordando le gesta del Baracca Calcio di Alberto Zaccheroni presente in città per lanciare il libro sui bianconeri scritto dall’amico Doriano Tamburini, si guarda al futuro con la consapevolezza di poter costruire, con impegno e costanza, nuove e belle storie da raccontare con orgoglio nel futuro.

“LUGO 1982 – spiega il presidente rossoblu Antonio Amadei – vuole essere un riferimento serio e tutto ciò passa dalla consapevolezza che avremo bisogno di tempo, risultati e progetti economicamente sostenibili per dare continuità. Vogliamo ponderare con attenzione ogni scelta per raggiungere i risultati che ci siamo prefissi, senza mai dimenticare le nostre radici ed il fatto che questa società dovrà sempre basarsi, come racconta la sua storia, sul volontariato e sulla grande passione dei propri associati, dai dirigenti ai tecnici, passando per giocatori e famiglie. Se vogliamo mirare ad un costante miglioramento della capacità educativa e atletica, all’interno dei confini delimitati dallo sport di squadra, non possiamo perdere di vista la nostra identità, potendo contare anche sui nostri storici sponsor che non smetteremo mai di ringraziare. Abbiamo bisogno del sostegno di tutti, in primis della città e dei suoi appassionati, senza dietrologie o interessi di parte, per tornare insieme a vivere la gioia del calcio”.

La società si presenta ai nastri di partenza di questa stagione con numeri importanti. Già oggi il club conta su quasi 300 atleti tesserati e su ben 14 diverse squadre iscritte ai rispettivi campionati con una o più formazioni in tutte le categorie del Settore Giovanile oltre a Juniores e Prima Squadra. A questo, si aggiungono 30 educatori-allenatori, dei quali otto con patentino FIGC e quattro laureati in Scienze Motorie. LUGO 1982 inoltre godrà con la sua Scuola Calcio Pablo Salgado, del riconoscimento, per criteri di valutazione già raggiunti, di Scuola Calcio Élite della FIGC e della partecipazione al Campionato Regionale per la categoria Allievi.