(Sesto Potere) – Bologna – 14 giugno 2022 – Una festa della qualità. Che permette alla Food Valley dell’Emilia-Romagna di conquistare gli Stati Uniti mettendosi in mostra in una vetrina prestigiosala Summer Fancy Food, la più importante manifestazione del settore agroalimentare e bevande del Nord America, apertasi ieri nel cuore di New York, al Jovits Center a Manhattan.  

Lo ha fatto forte dei suoi 44 prodotti Dop e Igp, nessun’altra regione europea ne conta tanti, distribuiti fra tutte le province della regione. Territori ed eccellenze, molte delle quali rappresentate alla Fancy Food da 4 Consorzi di tutela dei prodotti tipi Dop e Igp e 25 aziende espositrici.

Tanto da meritarsi il posto d’onore al taglio del nastro della Summer Fancy Food e del Padiglione Italia, il nostro Paese è partner Country dell’edizione 2022, la 66^ e la prima dopo lo stop dovuto alla pandemia negli ultimi due anni.

A dare il via alla rassegna, insieme al presidente della Fancy Food, Bill Lynch, e all’ambasciatrice italiana negli Stati Uniti, Mariangela Zappia, il presidente della Regione Emilia-Romagna Bonacini, l’assessore regionale all’Agricoltura, la presidente dell’Assemblea legislativa (foto qui in pagina).

L’Emilia-Romagna è la regione leader in Europa per prodotti a qualità regolamentata. Eccellenze che in tutto il mondo sono sinonimo di qualità, tipicità, distintività.

L’agroalimentare è una voce fondamentale dell’export regionale e gli Stati Uniti uno dei partner commerciali più importanti. La missione negli Usa ha, tra gli obiettivi, promuovere accordi e relazioni, sostenere le imprese dell’Emilia-Romagna nei processi di internazionalizzazione, in accordo con il Governo. Ribadito anche l’impegno a investire sulla qualità, l’innovazione e la sostenibilità ambientale delle produzioni regionali.

Un altro obiettivo è quello di favorire la conoscenza e la valorizzazione dei prodotti agricoli e alimentari regionali in un mercato già oggi molto significativo come gli Stati Uniti, intercettando modifiche dei comportamenti dei consumatori che la pandemia ha accelerato, come l’attenzione a stili di vita più salutari e alla sicurezza alimentare. 

Quella di New York è la prima tappa della missione istituzionale della Regione che fino al 17 giugno toccherà anche le città di Boston, Washington, Philadelphia, per incrociare le competenze e le  vocazioni di due territori – Emilia-Romagna e Stati Uniti del Nord –  in alcuni settori strategici: agricoltura 4.0, agroalimentare, ma anche Big Data e intelligenza artificiale,  scienze della vita, biotecnologie, automotive. E avviare collaborazioni e progetti comuni, spingendo sull’export e promuovendo gli investimenti.