Agricoltura, il governo risponde a Di Maio (Iv) sulle gelate

0
139

(Sesto Potere) – Forlì – 15 giugno 2021 – “Grazie all’interrogazione che ho presentato nelle scorse settimane, oggi il Governo ha dato risposte agli agricoltori colpiti dalle gelate che hanno profondamente danneggiato i raccolti. Ora, però, servono tempi rapidi di erogazione degli aiuti a sostegno degli agricoltori e potenziare gli strumenti già in essere. L’agricoltura è un settore fondamentale per l’economia italiana e in particolare per quella romagnola”. Lo ha detto il deputato romagnolo Marco Di Maio, intervenendo martedì mattina in aula alla Camera in replica al sottosegretario alle Politiche agricole, Gianmarco Centinaio, che ha risposto all’interrogazione presentata dal deputato per dare voce agli agricoltori del territorio. 

Gianmarco Centinaio

“Le stime dei danni subiti dicono che in Emilia-Romagna siamo oltre i 200 milioni di euro – ha detto Marco Di Maio – e a differenza di altre volte, questa volte le gelate hanno colpito non solo l’ortofrutta, ma anche i vigneti. E’ doveroso intervenire al più presto per accelerare le procedure di liquidazione delle somme che gli agricoltori ancora aspettano per il 2020 e adottare un meccanismo più rapido per il risarcimento dei danni 2021”. 

Nella sua risposta il sottosegretario Centinaio ha detto che “il ministero si è fatto promotore della necessaria norma di deroga per consentire l’attivazione degli interventi compensativi del Fondo di solidarietà nazionale a favore delle imprese agricole che, al momento dell’evento, non risultavano coperte da polizze assicurative per il rischio gelo”. 

Il governo ha poi fatto presente che “l’articolo 71 del decreto legge 73-2021, il ‘sostegni bis’, oltre a consentire l’attivazione degli interventi compensativi del Fondo di solidarietà nazionale per le imprese danneggiate, prevede uno stanziamento di 105 milioni di euro da destinare a questa misura”. A questo proposito “entro il prossimo 24 luglio le Regioni territorialmente competenti sui territori danneggiati potranno presentare la proposta di declaratoria che consentirà di attivare, qualora ricorrano le necessarie condizioni, le misure compensative a favore delle imprese agricole”.

In questo ambito, il ministero ha chiarito che rientrano “contributo in conto capitale fino all’80% del danno sulla produzione lorda vendibile ordinaria; prestiti ad ammortamento quinquennale per le maggiori esigenze di conduzione aziendale nell’anno in cui si è verificato l’evento ed in quello successivo; proroga delle rate delle operazioni di credito in scadenza nell’anno in cui si è verificato l’evento calamitoso; esonero parziale (fino al 50%) dal pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali propri e dei propri dipendenti; contributi in conto capitale per il ripristino delle strutture aziendale danneggiate”.