Agente PL arrestata per droga. Lo Giudice (Ugl): “Stop ai precari, assumere personale qualificato”

(Sesto Potere) – Forlì – 2 dicembre 2019 – Una agente della Polizia Locale dell’Unione dei Comuni della Romagna forlivese, assunta nel  settembre scorso con contratto di quattro mesi , è stata arrestata mercoledì scorso nel corso di una vasta operazione antidroga , a Trani, in Puglia, dove si trovava per qualche giorno di riposo.

Delmo Crociani e Lo Giudice

“Questa  persona faceva parte del gruppo di agenti stagionali la cui assunzione era stata presentata dall’amministrazione comunale  per evidenziare la necessità di rafforzare l’attività di controllo del territorio e rafforzare l’organico degli agenti locali in costante sofferenza di personale. La donna arrestata in  Puglia era stata selezionata    dalla graduatoria degli ‘stagionali’ del Comune di Ravenna , attingendo – perché solo così era possibile – dalla millesima posizione in giù. Anche in quell’occasione, come sindacato avevamo eccepito che un ente pubblico dovesse farsi parte diligente e procedere alla stabilizzazione dei precari con precedente esperienza e avviare un nuovo programma di assunzioni a tempo indeterminato piuttosto che moltiplicare il numero di precari che poi, come in questo caso, si dimostrano senza esperienza e dai comportamenti extra lavorativi sanzionabili e discutibili”: commenta il segretario generale territoriale dell’Ugl di Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna, Filippo Lo Giudice.

Qualche anno fa un altro caso scabroso – il furto  della pistola d’ordinanza – si era abbattuto su  una vigilessa a contratto stagionale.

polizia locale forlì

Delmo Crociani, segretario provinciale Ugl Forlì-Cesena  comparto Autonomie Locali,   aggiunge:  “nel   settore della Polizia locale , estremamente delicato per funzioni e relazioni con il pubblico, è auspicabile che il personale sia selezionato sempre in base all’  esperienza ed alla  qualifica maturata negli anni. Viceversa , in casi come quello di Trani, l’attività sanzionabile di un  dipendente , seppure a tempo a tempo determinato, arreca  al corpo oltre che un problema operativo anche un grave danno di immagine”.

“E’ urgente che l’amministrazione comunale di Forlì – una volta uscita dall’Unione –  possa attingere personale della Polizia Locale da una propria graduatoria e che si stabiliscano criteri stringenti per la selezione del personale con  qualifica ed esperienza lavorativa.  Attivando al più presto il concorso per l’assunzione di nuovo personale qualificato  consenta, da un lato, la tutela dei lavoratori stessi e delle loro famiglie e dall’altro una maggiore efficienza, funzionalità e qualità dei servizi erogati alla cittadinanza”: conclude   il segretario generale territoriale dell’Ugl di Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna, Filippo Lo Giudice.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *