Afghanistan, Aviazione dell’Esercito: 5.000 ore di volo per l’ NH-90

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(Sesto Potere) – Bologna – 9 luglio 2020 – A poco più di un mese dal superamento delle 13.500 ore di volo dell’elicottero da esplorazione e scorta AH-129 in Afghanistan, la componente ad ala rotante del Train Advise Assist Command West (TAAC-W) raggiunge un ulteriore brillante risultato: 5.000 ore di volo nei cieli afgani con l’elicottero da trasporto tattico NH-90.

Era l’agosto del 2012 quando, dopo solo quattro anni dall’entrata in servizio nell’Aviazione dell’Esercito, il primo esemplare di NH-90 raggiungeva il suolo afgano, segnando uno straordinario successo per l’Italia, che divenne il primo tra gli stati membri del consorzio internazionale NH Industries a impiegare il nuovo elicottero in un teatro operativo.

NH-90 è uno straordinario progetto europeo sviluppato con la sinergia delle Forze Armate dei vari Paesi partecipanti e le maggiori aziende europee del settore elicotteristico. Esempio di innovazione tecnologica e di versatilità d’impiego, NH-90 è stato il primo elicottero al mondo completamente equipaggiato con comandi di volo “fly-by-wire” e realizzato, prevalentemente in materiali compositi, in diverse versioni per soddisfare le differenti esigenze operative delle 14 nazioni che lo impiegano.

Dal 2012 a oggi gli equipaggi di NH-90 dell’Aviazione dell’Esercito, provenienti dai Reggimenti 5° “Rigel” (Casarsa della Delizia, PN) e 7° “Vega” (Rimini) della Brigata Aeromobile “Friuli” (Bologna) e dal 3° Reggimento elicotteri per Operazioni Speciali “Aldebaran” (sede Viterbo), hanno affrontato condizioni ambientali estreme, caratterizzate da quote elevate, venti forti, temperature troppo calde o troppo fredde e costante presenza di sabbia nelle aree di atterraggio, svolgendo più di 2.000 missioni operative a supporto delle operazioni NATO “International Security Assistance Force” (ISAF) e, dal 2015, “Resolute Support” (RS).

Per gli uomini e le donne del Task Group “Fenice”, il reparto elicotteri schierato a Herat nell’ambito del TAAC-WEST al comando del Generale di Brigata Enrico Barduani, il raggiungimento delle 5.000 ore di volo di NH-90 rappresenta un numero che ben esprime l’impegno e la professionalità che da anni i baschi azzurri dell’Esercito pongono al servizio della missione militare di assistenza e consulenza alle Forze di Sicurezza afgane per la pacificazione del paese.

Il TAAC-WEST, Comando NATO a guida italiana attualmente su base 132ª Brigata corazzata “Ariete”, in cui operano uomini e donne dell esercito italiano, è responsabile nell’ambito dell’operazione “Resolute Support” della parte occidentale dell’Afghanistan, che comprende le province di Herat, Badghis, Farah e Ghor, per un’estensione territoriale pari all’intero Nord Italia e una popolazione di circa quattro milioni di abitanti.

È composto da militari di 8 nazioni (Albania, Ungheria, Lituania, Romania, Slovenia, Ucraina, Stati Uniti d’America, oltre all’Italia) che operano con l’obiettivo di contribuire all’addestramento, all’assistenza e alla consulenza in favore delle Istituzione e delle Forze di Sicurezza afgane, impegnate nella creazione di adeguate condizioni di sicurezza e prosperità per la popolazione locale.

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