Affidi minori, lista civica Calderoni: “Si ragioni su fatti reali e non su ipotesi o voci”

(Sesto Potere) – Forlì – 4 agosto 2019 – Durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale di Forlì, lunedì 29 luglio,  la maggioranza di centrodestra ha presentato istanza per la costituzione di una commissione d’indagine per verificare eventuali irregolarità negli affidi di minori da parte dei servizi sociali del Comune di Forlì.

morgagni e calderoni

“L’istanza non faceva riferimento ad alcuna segnalazione specifica, richiamandosi di fatto solo all’impressione suscitata sui cittadini dal caso di Bibbiano.  Il nostro gruppo ha dichiarato la propria disponibilità affinché venissero svolte opportune verifiche, segnalando tuttavia che, in assenza di specifiche denunce relative a Forlì, lo strumento più idoneo non fosse una commissione di indagine, che di norma viene istituita in presenza di forti criticità riscontrate, ma piuttosto la terza Commissione consiliare permanente, che dispone dei poteri adeguati alla
circostanza”: spiega in una nota Federico Morgagni, della Lista Civica “Con Giorgio Calderoni”.

Nel corso del dibattito, interpellata dai Consiglieri dell’opposizione l’assessora Rosaria Tassinari ha fra l’altro dichiarato che “fioccano le segnalazioni”.

“Ma senza fornire alcun ulteriore chiarimento sui fatti citati, sulla loro natura, quantità e provenienza delle segnalazioni stesse, salvo un generico richiamo ai social.  Dunque, in assenza di elementi precisi il nostro Gruppo consiliare ha ritenuto di non poter prendere parte al voto ed esprimere una posizione motivata su una questione tanto delicata, che interessa minori in condizione di vulnerabilità, cittadini e lavoratori comunali”: spiega la Lista Civica “Con Giorgio Calderoni”.

Nei giorni successivi sempre l’assessora Tassinari è tornata sulla vicenda con alcune dichiarazioni alla stampa affermando che “non vi sono elementi che giustifichino l’allarmismo“, che sulle segnalazioni vi è “un effetto di trascinamento legato a Bibbiano” e che la volontà della maggioranza di centrodestra è di “tutelare gli operatori del Comune”,  riaffermando al contempo “la necessità di uno strumento speciale d’inchiesta” per verificare “l’iter comportamentale degli operatori” stessi.

“Dichiarazioni dell’assessore che non hanno fatto altro che aggiungere confusione. Dal nostro punto di vista è necessario che si faccia chiarezza una volta per tutte e nelle sedi opportune e che i fatti vengano esposti come realmente sono, mettendo tutte le forze politiche in condizione di ragionare sulla situazione effettiva e non su ipotesi o voci che sono facilmente sospettabili di strumentalità politica”: conclude la Lista Civica “Con Giorgio Calderoni”.

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