Affidi dei minori, polemica sindacati-Lega sulla Commissione di indagine forlivese

(Sesto Potere) – Forlì – 8 agosto 2019 – I segretari territoriali di Cgil Funzione Pubblica di Forlì-Cesena Daniela Avantaggiato , Cisl Funzione Pubblica Martina Castagnoli e  Uil Federazione Poteri Locali Massimo Monti, con un comunicato congiunto hanno commentato l’istituzione da parte del Comune di Forlì , dopo i noti fatti di Bibbiano, di una Commissione di indagine sugli affidi dei minori

pompignoli

 “Se la commissione di indagine servirà a far emergere che servono risorse per il welfare, formazione per i professionisti, stabilità dei rapporti di lavoro per dare continuità nei rapporti tra istituzione e cittadino in difficoltà, in situazioni delicatissime, avrà compiuto egregiamente il suo lavoro. Se la commissione troverà irregolarità, queste dovranno essere sanate. Non vorremmo che la commissione sia stata costituita più per individuare nemici politici, ma anche professionisti da additare, piuttosto che cercare soluzioni o prevenire drammi e dolori”: scrivono Daniela Avantaggiato ,  Martina Castagnoli e    Massimo Monti.

E a queste parole replica con una nota il capogruppo della Lega in consiglio comunale, Massimiliano Pompignoli,  che afferma:  “Sarebbe meglio che i sindacati si limitassero a fare il proprio mestiere, con ragionevolezza e buon senso, piuttosto che erigersi a paladini della giustizia e tentare di sostituirsi alle Istituzioni e alla magistratura. L’obiettivo di questa commissione è molto semplice e onestamente non comprendo il timore dei sindacati, se non alla luce di una sorveglianza preventiva e di un maldestro tentativo di controllarne i lavori, ancor prima che questi abbiano inizio. Cosa che non permetteremo che accada perché la nostra volontà, a prescindere dalle strumentalizzazioni di chi vorrebbe farci mettere la tesa sotto la sabbia e imbavagliare chi è stato vittima di soprusi, è quella di andare a fondo per scoperchiare le possibili carenze di controlli nell’attività dei servizi sociali, esplose con il ‘caso’ Bibbiano”.

“Questa Amministrazione, per quanto di propria competenza e nel rispetto dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura, intende indagare seriamente e con profondo rispetto e sensibilità per tutte le parti in causa, su un sistema di intrecci pubblici e privati che sembrerebbe aver travalicato i confini del reggiano. Per questo motivo – conclude il capogruppo della Lega –  le infelici dichiarazioni dei sindacati non solo lasciano il tempo che trovano ma, cosa ancor più grave, non fanno onore a chi queste sigle dovrebbero rappresentare.”

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