Aeroporto Ridolfi, colloquio Salvini – Zattini. Atteso a Forlì il  sottosegretario Candiani. Di Maio (Pd): Scelta politica tocca al ministro

(Sesto Potere) – Forlì, 1 agosto. “E’ stato un colloquio proficuo e costruttivo. Ringrazio il vicepremier Matteo Salvini per il tempo che mi ha dedicato oggi, per trovare una risoluzione per l’aeroporto. Il ministro dell’Interno ha mostrato di essere a conoscenza del problema, grazie anche alle notizie che gli aveva già fornito il sottosegretario alla Giustizia, Jacopo Morrone, che ha organizzato e presenziato all’incontro”: ha dichiarato oggi pomeriggio  il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, in una nota.

sopralluogo in aeroporto aprile 2019

L’incontro s’è svolto a latere della presentazione della Festa della Lega della Romagna che s’è svolta a Milano Marittima, Cervia , alla presenza anche di Jacopo Morrone.

Nel comunicato del sindaco Zattini si spiega che a breve sarà il  sottosegretario all’Interno,  Stefano Candiani, che lo ha già ha contattato telefonicamente, a venire a Forlì per valutare la situazione della collocazione dei vigili del fuozo all’aeroporto di Forlì.

Su questo “faccia a faccia” Salvini – Zattini interviene con una nota il deputato Pd Marco di Maio che sottolinea un fatto: l’incontro tra il leader  della Lega nonché  ministro dell’Interno e il sindaco di Forlì per parlare del futuro dell’aeroporto si sarebbe svolto a pranzo.

Altre note d’agenzia riportano che “c’è una vertenza in corso che starebbe ostacolando l’arrivo dei  Vigili del fuoco al Ridolfi”.

“Siamo passati dall’ “apriremo in pochi mesi”, all’ ”ormai è fatta”, poi dal “problema tecnico” al “manca l’istanza” da parte dei privati: che secondo loro investono milioni di euro, hanno alle spalle gruppi che complessivamente fatturano centinaia di milioni di euro, e non si accorgono che avrebbero dovuto fare “una istanza” (non prevista dalla

di maio

legge). Certo, molto credibile. Ora siamo arrivati ad una nuova versione: “c’è una vertenza“. Tra chi?”: riepiloga e si chiede il deputato Dem.

“Il ministro dice che la vertenza è con i vigili del fuoco e con il ministero, tramite Enac. Non so cosa significhi, tecnicamente non esistono vertenze tra ministeri: e comunque a comandare questi enti ci sono sempre loro, gli stessi che governano e che governavano quando sono venuti a fare i sopralluoghi, quando hanno fatto le riunioni in prefettura, nei vari uffici a Roma, ecc…”: afferma Marco Di Maio.

“I casi sono due: o in realtà non se ne sono occupati e si sono accorti solo ora che un piccolo sforzo devono farlo anche loro; oppure non sono capaci, non sanno come fare. Non mi interessa quale delle due opzioni sia quella corretta, la risposta la lascio a voi. A me, a noi, a tanti forlivesi interessa che l’aeroporto riapra e che gli imprenditori locali che hanno ottenuto la concessione tramite bando vengano messi nelle condizioni di partire. La scelta è politica, tocca solo a voi farla.”: conclude il deputato forlivese del Pd.

 

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