Aeroporto di Forlì, polemica Corsini – Morrone sulle parole di Salvini

(Sesto Potere) – Forlì – 12 novembre 2019 – Ieri, dal palco allestito in piazzetta San Crispino, l’auspicio del leader della Lega , Matteo Salvini, che venga definitivamente rilanciato  l’aeroporto di Forlì, consentendo alla città di  essere collegata al   resto del mondo, permettendo alla  gente di venire a Forlì per lavoro, turismo e le vacanze.  Oggi, la replica di Andrea Corsini , assessore regionale al Turismo, che tira in ballo lo stesso leader del Carroccio: “Quando tu eri Ministro dell’Interno l’aeroporto di Forlì ha rischiato di non aprire, perché non volevi donare il presidio dei Vigli del Fuco alla città. Oggi l’aeroporto riaprirà grazie al lavoro della Regione Emilia Romagna, del Presidente Bonaccini, dell’Assessore Donini e mio. E grazie alla collaborazione con il governo”.

“Ti chiederei, almeno per decenza e per rispetto delle persone che lavorano e non passano le giornate a fare comizi e post su Facebook, ma stanno in ufficio e incontrano la gente del territorio senza megafono di pensarci due volte prima di venire a Forlì e urlare in mezzo al mercato che “lancerai” l’aeroporto. Hai avuto l’ occasione per lanciarlo e te ne sei lavato le mani, ora per decenza almeno taci!”: è il monito di Andrea Corsini.

Un richiamo che la Lega non lascia cadere nel vuoto. Registrandosi l’immediata replica del   deputato Jacopo Morrone , Segretario della Lega Romagna, che in un post su Fb afferma:  “L’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, insiste nella sua ricostruzione tutta personale della telenovela dell’aeroporto di Forlì, dimenticando purtroppo quale sia l’origine dei guai di questo scalo. Ovvero il predominio di Bologna e l’appoggio incondizionato che la Regione, negli anni scorsi, ha concesso all’aeroporto bolognese a scapito del Ridolfi. L’attuale Giunta [regionale]  è salita sul carro dei fan dell’aeroporto di Forlì solo a cose fatte, quando mostrarsi

Morrone

contrari avrebbe segnato un autogol”..

“Inutile scaricare responsabilità su Matteo Salvini ministro dell’Interno, quando sono arcinoti i fatti e cioè che i ritardi, per altro non ostativi, sono stati determinati da un insieme di fattori e di incomprensioni certamente estranei allo stesso Salvini. Si metta il cuore in pace Corsini, e pensi al settore turistico della regione che è in grande affanno nonostante la propaganda della Giunta a cui ormai non crede più nessuno e che necessiterebbe di ben altre linee programmatiche e politiche che non quelle della visione ristretta e ripetitiva dell’attuale esecutivo”:

conclude la replica di Jacopo Morrone all’assessore regionale Corsini.

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