Aeroporto di Forlì entra in Tabella A, firmato il decreto, reazioni politiche

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aeroporto forlì

 (Sesto Potere) – Forlì – 10 giugno 2020 – “Mentre sono impegnato alla Camera nei lavori parlamentari sul “decreto elezioni”, mi arriva la telefonata che attendevo da tantissimo tempo: il decreto per inserire l’aeroporto di Forlì nella ‘Tabella A’ degli aeroporti nazionali è stato firmato!”: a darne notizia è il deputato forlivese di Italia Viva Marco Di Maio.

“Dopo anni di battaglie, impegno, talvolta insulti e offese – aggiunge -, l’aeroporto di Forlì entra in rampa di lancio per la riapertura. Grazie alle persone che hanno sempre creduto in questo progetto, in particolare agli imprenditori che hanno investito risorse interamente private partecipando al bando per la gestione dell’aeroporto che abbiamo tenacemente voluto, tra la diffidenza e le ostilità di tanti”.

Marco Di Maio

“Un risultato straordinario, per il territorio, per la città e per tutti quelli che come me non hanno mai smesso di credere in questa opportunità. Ora sosteniamo in tutti i modi possibili la riapertura dello scalo, pur in una fase di grande difficoltà come quella che stiamo vivendo”: conclude Di Maio.

A commentare la notizia anche Jacopo Morrone, deputato forlivese della Lega, che in un post , pubblicato nella sua pagina Facebook istituzionale, commenta:  

Jacopo Morrone

“Sono stato appena contattato dai vertici dei Vigili del Fuoco che mi hanno dato una bellissima notizia per Forlì e per la Romagna: l’aeroporto Luigi Ridolfi è stato inserito nella ‘Tabella A’ per quanto riguarda il salvataggio e il soccorso antincendio. Ringrazio l’attività e il lavoro svolto da tutti quelli che si sono impegnati per ottenere questo risultato, in particolare il sen. Candiani che in 14 mesi di Governo ci ha sempre riservato attenzione”.

“Come Lega – aggiunge Morrone – abbiamo sempre creduto in questo esito, nonostante le tante battute d’arresto che abbiamo dovuto superare, e oggi apprendiamo con soddisfazione del decreto che lo concretizza. Ora l’apertura dello scalo sta diventando realtà”.

“L’aeroporto di Forlì sta per riaprire! Finalmente, con il passaggio nella cosiddetta ‘Tabella A’, saranno garantiti a carico dello Stato i servizi di sicurezza, salvataggio e soccorso anti-incendio. Risultato: lo scalo torna ufficialmente di interesse nazionale. È una notizia importante per tutta l’Emilia-Romagna, frutto della battaglia della Lega fin dai tempi del precedente governo. Dalle parole ai fatti”: afferma il leader della Lega Matteo Salvini.

Matteo Salvini

Anche Gian Luca Zattini , sindaco di Forlì, commenta: “Grazie davvero a tutti quelli che si sono impegnati per il raggiungimento di questo straordinario risultato. Oggi è una giornata speciale non solo per Forlì, ma per tutta la Romagna. Grazie al senso di responsabilità e all’integrità professionale della società di gestione, FA Srl, la riapertura del nostro aeroporto Luigi Ridolfi non è più un miraggio, ma una solida realtà. Dopo tanti sforzi, fatiche e qualche inevitabile battuta d’arresto, lo scalo aeroportuale forlivese è al giro di boa di una nuova stagione. La notizia del suo inserimento nella cosiddetta ‘Tabella A’, è senz’ombra di dubbio quella che più di tutte aspettavamo. Averne la certezza è una gioia immensa, soprattutto in un momento come questo, di grande difficoltà economica per tutto il territorio. È questo il valore aggiunto della notizia”.

“La ripartenza passa anche da qui, dalla riapertura del Ridolfi è dalla sua capacità di ‘fare impresa’, di mettere in rete il polo didattico dell’aereonautica con la filiera della logistica, di rilanciare il turismo e la vocazione ricettiva di tutta la Romagna. Ecco perché rinnovo i miei ringraziamenti a quella cordata di imprenditori locali che ci ha sempre creduto e ha continuato a lavorare per la riapertura dello scalo. Il merito di questa impresa è da ricercarsi, più di tutto, nella loro intraprendenza.”: conclude Zattini.

Gian Luca Zattini ph Giorgio Sabatini

“L’inserimento nella ‘Tabella A’ , l’elenco che contiene gli aeroporti italiani di rilevanza nazionale, dell’aeroporto di Forlì rappresenta un tassello essenziale per consentire l’insediamento del presidio dei Vigili del fuoco e delle forze dell’ordine e avviare la piena operatività dello scalo di via Seganti, con servizio anti-incendio , dogana e ordine pubblico. S’è perso sin troppo tempo a causa delle lungaggini burocratiche e adesso si deve consentire alla società di gestione composta da valenti e coraggiosi imprenditori locali di avviare il pieno e auspicato rilancio con l’attività commerciale e di volo del Ridolfi”: afferma in una nota il vice coordinatore provinciale di Forlì-Cesena e dirigente del circolo forlivese Caterina Sforza di Fratelli d’Italia, Fabrizio Ragni.

“Come forza politica di destra abbiamo sempre sostenuto la difesa del sedime aeroportuale forlivese. Lo abbiamo sempre difeso contro tutto e contro tutti, anche da quelle forze politiche (dai Verdi al M5S, ndr) che oggi cantano vittoria che negli anni volevano trasformarlo in un campo di patate o una piazzola per mongolfiere”: aggiunge Fabrizio Ragni.

Fabrizio Ragni

Tecnicamente, l’inserimento nella ‘Tabella A’ dell’aeroporto di Forlì consentirà il via libera ai lavori di ristrutturazione e messa a norma della futura sede (già stata identificata) del presidio dei vigili del fuoco ed i relativi costi saranno sostenuti dalla FA Srl, la società che gestisce lo scalo romagnolo.

“A sostenere i costi complessivi , anche per le opere infrastrutturali necessarie collegate al rilancio del Ridolfi, attendiamo l’intervento della giunta regionale che, prima e dopo le elezioni che hanno visto la conferma del governatore Bonaccini, più volte ha promesso fondi ad hoc per lo scalo di Forlì. Chiediamo che passino dalle parole ai fatti”: conclude Fabrizio Ragni.

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