Aeroporto di Bologna, sequestrate armi da taglio

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(Sesto Potere) – Bologna, 22 aprile 2021 – Seguendo l’intuizione e l’esperienza, i funzionari dell’agenzia delle dogane di Bologna in servizio presso la Sezione Operativa Territoriale Aeroporto G. Marconi, con un’attenta analisi dei rischi locale, hanno impedito l’illecita importazione di armi, contenute in due spedizioni.

Le due spedizioni, una proveniente dal Pakistan e l’altra dalla Cina, dichiarate come attrezzi per l’educazione fisica, contenevano una spada Katana, con lama di 73 cm circa e lunghezza complessiva di 100 cm e un pugnale, con lama di 26 cm circa e lunghezza complessiva di 37 cm circa, erano destinate a privati cittadini residenti non lontano dal capoluogo felsineo.

La normativa di pubblica sicurezza individua come “armi” anche gli strumenti da taglio aventi caratteristiche idonee all’offesa della persona, disponendone il divieto di fabbricazione e introduzione nello Stato, ove prive della licenza del Questore.

La violazione è punita con l’arresto fino a tre anni e con l’ammenda fino a 1.239 euro.