Aeroporto di Bologna al top in Italia per welfare e qualità aziendale, in calo i passeggeri

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(Sesto Potere) – Bologna – 10 novembre 2020 – L’Aeroporto Marconi di Bologna è il posto migliore in cui lavorare tra tutti gli aeroporti italiani e una delle 400 aziende considerate al top in Italia per welfare offerto ai dipendenti, clima aziendale, opportunità di crescita e formazione. A dirlo è la ricerca Italy’s Best Employers 2021 effettuata dal centro studi Statista e pubblicata nei giorni scorsi sul Corriere della Sera – L’Economia. 

Il sondaggio, che ha coinvolto 12 mila lavoratori, chiamati ad esprimere in forma anonima un parere sulla propria azienda e su altre aziende italiane con almeno 250 dipendenti, ha permesso di raccogliere oltre 650 mila risposte online, da cui è scaturita la classifica finale delle aziende più ambite e apprezzate dai lavoratori, divise in 20 macro-aree di attività.

Tra i benefit valutati dai dipendenti: l’orario di lavoro flessibile, la mensa aziendale, le misure sanitarie adottate in tempo di Covid, il parcheggio, il collegamento con i trasporti pubblici, le consulenze personalizzate e il coaching, l’utilizzo di internet per le comunicazioni aziendali.

L’Aeroporto di Bologna si è collocato al 1° posto tra gli aeroporti, all’8° posto tra le aziende di Trasporti e Logistica e al 138° posto della classifica complessiva delle 400 migliori aziende, con un punteggio di 7,82 su 10. Nel ranking italiano, l’azienda più “desiderata” dai lavoratori è Heineken Italia, seguita da Banca d’Italia e da Costa Crociere.

Il Marconi non è nuovo a questo tipo di riconoscimenti: anche nel mese di settembre, infatti, era stato indicato tra le 200 aziende italiane in cui le donne lavorano meglio, secondo la classifica stilata dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza –  ITQF e pubblicata su La Repubblica – Affari & Finanza.

aeroporto di Bologna

Anche in un periodo di forte crisi economica e sanitaria come quello che stiamo vivendo, l’Aeroporto di Bologna ha continuato la propria politica di welfare a favore dei dipendenti ed ha attivato ulteriori azioni specifiche a tutela della salute dei lavoratori: dalla campagna di test sierologici gratuiti su base volontaria, all’ampliamento della copertura assicurativa per l’assistenza sanitaria in caso di positività.

In merito al traffico aereo, che ha risentito dei contraccolpi Covid, da registrare, purtroppo, nel mese di ottobre  un calo dei passeggeri del 75,1% sullo stesso mese dello scorso anno ed una flessione complessiva di persone in viaggio pari al 70,9% nel totale dei  primi dieci mesi del 2020 sullo stesso periodo del 2019.