(Sesto Potere) – Bologna – 22 giugno 2022 – Si è conclusa nei giorni scorsi la “Grifone 2022”, la principale esercitazione di Ricerca e Soccorso aereo dal carattere interforze, intergovernativo ed internazionale pianificata e condotta ogni anno dall’Aeronautica Militare, in collaborazione con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), nell’ambito dell’accordo internazionale SAR.MED.OCC. (SAR Mediterraneo Occidentale).

Scopo principale dell’Esercitazione è stato quello di consolidare le sinergie tra l’Aeronautica Militare e le altre Forze Armate, Corpi Armati dello Stato, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e Istituzioni pubbliche coinvolte nell’attività di Ricerca e Soccorso Aereo, al fine di migliorare costantemente tecniche e procedure.

Qualche dato: 13 aeromobili impiegati, 46 missioni addestrative e circa 44 ore di volo, svolte dal 13 al 17 giugno presso il Distaccamento Aeroportuale di S. Damiano (PC) che ha ospitato l’esercitazione.

veduta aerea ph aeronautica.difesa.it

Circa 450 unità tra personale militare e civile (oltre 140 le donne e gli uomini dell’Aeronautica Militare) hanno dato vita ad un’esercitazione particolarmente sfidante, sia dal punto di vista operativo che logistico. I due aspetti, di fatto, sono particolarmente interconnessi ed abilitanti per la buona riuscita delle operazioni.

La pronta proiezione di uomini e mezzi deputati al comando, controllo e coordinamento degli assetti –  funzione affidata al Rescue Coordination Centre (RCC) di Poggio Renatico (FE) – è uno dei fattori fondamentali in caso di emergenze reali.

All’edizione 2022 della “Grifone” hanno preso parte personale e mezzi aerei dell’Aeronautica Militare, Esercito Italiano, Marina Militare, Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, oltre che equipaggi e mezzi dell’Ejército del Aire (Aeronautica Militare della Spagna).

Sul Distaccamento Aeroportuale di S. Damiano (PC) è stato allestito il Posto Base Avanzato (PBA), un vero e proprio eliporto campale centro nevralgico delle attività addestrative, approntato grazie alle specializzate professionalità del 3° Stormo dell’Aeronautica Militare di Villafranca (VR), del 1° Reparto Tecnico Comunicazioni di Linate e dell’intero Comando Logistico.

Questi gli assetti aerei impegnati: per l’Aeronautica Militare 1 HH-139 del 15° Stormo, 1 TH-500 del 72° Stormo, 1 TH-500 e 1 SIAI-208 della Squadriglia Collegamenti di Milano Linate; per  l’Esercito Italiano 1 UH-205 del 4° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Altair” di Bolzano; per la Marina Militare 1 MH-101 della Stazione Elicotteri di Sarzana (SP); per i Carabinieri 1 AW-139 del 4° Nucleo Elicotteri di Pisa; per la Polizia di Stato 1 AB-212 del 3° Reparto Volo di Bolognaper la Guardia di Finanza 1 AW-169 della Sezione Aerea di Rimini e 1 PH-139D del Centro Aviazione della Guardia di Finanza di Pratica di Mare (RM); per i Vigili del Fuoco 1 AW-139 del Reparto Volo di Bologna.

Le squadre di soccorso terrestri sono state fornite principalmente dal Soccorso Alpino e Speleologico – Servizio Regionale Emilia-Romagna – insieme a squadre specializzate dell’Aeronautica Militare, dell’Esercito Italiano, della Guardia di Finanza e delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana.