(Sesto Potere) – Bologna – 26 ottobre 2021 – Collegamenti più sicuri e scorrevoli, e meno traffico nei centri abitati: avanti con il potenziamento delle strade dell’Emilia-Romagna.

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Grazie alla Convezione tra Regione e Anas Spa, approvata con delibera della Giunta regionale, parte infatti l’iter per la realizzazione di sei interventi considerati strategici per il miglioramento della viabilità e della sicurezza dell’intera rete stradale.

Una fase progettuale dal valore di oltre 8 milioni e 750mila euro complessivi – di cui più di 4,5 milioni nel 2021 e oltre 4,2 milioni nel 2022 – a cui la Regione ha partecipato con lo stanziamento di una quota pari a 1 milione e 150mila euro, di cui 650mila euro nel 2021 e 500mila nel 2022.

L’atto dà il via quindi alla redazione, entro il 2022, di cinque progetti di fattibilità tecnica ed economica che riguardano l’ammodernamento di altrettante arterie.

Ovvero: la statale 64 Porrettana nel tratto tra Sasso Marconi e Vergato (Bo), la SS 67 Tosco-Romagnola nel tratto fra Forlì e Ravenna, la realizzazione della variante all’abitato di Montale Rangone nel Comune di Castelnuovo Rangone (Mo) sulla SS 12 dell’Abetone e del Brennero e degli abitati di Fosso Ghiaia (Ra), Mezzano (Ra), Camerlona (Ra) e Glorie (Ra) sulla SS 16 Adriatica.

Sempre sulla statale Adriatica è prevista inoltre la redazione del progetto definitivo 

Lavori strada Ravegnana

per la variante all’abitato di Alfonsine (Ra).

La redazione da parte di Anas della prima bozza dei cinque progetti di fattibilità tecnico-economica e degli elementi minimi dello studio definitivo sarà sottoposta alla valutazione degli enti interessati. La consegna degli elaborati definitivi è prevista entro il 31 dicembre 2022.

La Regione, oltre alla compartecipazione alle spese per le attività di progettazione, fornirà ad Anas tutto il materiale cartografico necessario allo sviluppo degli studi e coordinerà il confronto con gli gli Enti locali.

L’accordo è stato commentato da Andrea Corsini, assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, e da Aldo Castellari, responsabile Anas Emilia-Romagna.