Accordi per potenziare la stazione Fs Mediopadana di Reggio Emilia

0
183

(Sesto Potere) – Reggio Emilia, 8 luglio 2020 – Potenziare il sistema intermodale di accessibilità alla stazione Reggio Emilia Alta Velocità Mediopadana e creare le condizioni per realizzare un polo di servizi, punto di riferimento per i passeggeri e per il territorio.

Sono gli obiettivi dell’Accordo sottoscritto il 6 luglio da Luca Vecchi, Sindaco di
Reggio Emilia, e Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), alla presenza di Paola De Micheli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, e Andrea Corsini, Assessore a mobilità e
trasporti, infrastrutture, turismo, commercio Regione Emilia Romagna.

Dall’8 giugno 2013 – giorno dell’inaugurazione – ad oggi, la stazione AV Mediopadana ha
visto una crescita costante e continua del numero di treni e dei viaggiatori. Per uno
sviluppo ulteriore del terminal ferroviario reggiano, in grado di creare anche le condizioni
per un aumento dell’offerta di trasporto, è necessario incrementarne la connessione con i
bacini di domanda.

Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) è impegnata in un processo di
trasformazione delle stazioni in hub intermodali, veri e propri nodi di mobilità integrata e
sostenibile capaci di influire positivamente sulla riqualificazione dei territori, finalizzato al
potenziamento delle connessioni tra il treno e le altre modalità di trasporto.

Stazione Mediopadana Reggio

L’ampliamento dell’offerta multimodale per il miglioramento dell’accessibilità è uno dei
pilastri della strategia di RFI e del Gruppo FS Italiane a sostegno dello shift modale verso
il treno, resa possibile grazie a una stretta cooperazione con le Istituzioni e gli Enti locali,
in un piano di investimenti su scala nazionale che interessa un network di 620 stazioni.

POTENZIAMENTO DEL NODO INFRASTRUTTURALE MEDIO-PADANO

L’Accordo concretizza il conferimento, previsto da precedenti intese, da RFI al Comune di 2,145 milioni di euro, che verranno investiti nel completamento del sistema di accessibilità veicolare della stazione, funzionale anche al potenziamento della sosta di scambio.
In particolare verrà prolungata via Città del Tricolore, con la realizzazione di un sottopasso carrabile e ciclopedonale della ferrovia Reggio-Guastalla, per connettere il lato Est della stazione, che RFI provvederà ad attrezzare con un nuovo ingresso e sistemi di collegamento alle banchine, per la complessiva fruibilità dell’infrastruttura ferroviaria. Prevista inoltre la definizione di un successivo accordo per un ulteriore contributo di 3,4 milioni di euro da parte di RFI, di cui 2,9 milioni di euro per l’interramento dell’elettrodotto di Terna a Sud dell’Autostrada e 500 mila euro per la riqualificazione del casello autostradale.

VALORIZZAZIONE DELLA STAZIONE, SVILUPPO COMMERCIALE, OFFERTA DI SERVIZI

Unitamente al potenziamento del sistema di accessibilità alla stazione, l’Accordo sancisce
la costituzione di un gruppo di lavoro congiunto tra RFI e Comune, per sviluppare uno
studio di fattibilità tecnico-economica, finalizzato ad identificare il potenziale di sviluppo
degli spazi al piano terreno della stazione e la massimizzazione del loro valore attraverso
alternative d’uso attrattive. L’ipotesi di lavoro prevede una combinazione tra servizi
connessi al viaggio e servizi di interesse territoriale, che si inseriscono nei più ampi
programmi di rigenerazione urbana della città di Reggio Emilia.

Gli impegni oggetto dell’Accordo sono pienamente coerenti con la visione strategica di
RFI sulle stazioni, ripensate come luoghi accessibili e pienamente integrati nelle città,
capaci di attrarre innovazione e influire positivamente sullo sviluppo socio-economico e
la riqualificazione dell’ambiente urbano.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here