A Rimini (e non solo) il Festival del Mondo Antico

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(Sesto Potere) – Rimini – 21 giugno 2021 – Conferenze, lectio magistralis, narrazioni storiche, le più recenti scoperte archeologiche sugli scavi di Rimini. E poi spettacoli, laboratori per bambini e ragazzi, narrative digitali e percorsi guidati sul ponte di Tiberio. Torna a Rimini, e si amplia nel tempo (fino all’autunno) e nello spazio (tra Riccione, Cattolica e Santarcangelo), la rassegnaAntico/Presente, in programma dal 2 al 25 luglio e il 22 settembre.

Logo Festival Mondo Antico 2020

A 23 anni dalla sua nascita, il Festival del Mondo Antico continua a rinnovarsi e a stupire, esplorando argomenti sempre diversi, in un’ottica diacronica e interculturale, con un linguaggio coinvolgente per ogni età.

In particolare, il Festival, sostenuto anche dalla Regione Emilia-Romagna, promuove e valorizza il patrimonio tangibile di testimonianze originali e identitarie dalla preistoria all’epoca romana, dal Rinascimento all’evo moderno e contemporaneo.  Il tema scelto quest’anno, “attraversare ponti”, prende spunto da un anniversario prestigioso: i duemila anni del Ponte di Tiberio, fin da allora punto di snodo e di passaggio verso il nord Italia, attraverso la via Emilia e la via Popilia.

Gli incontri si svolgeranno nelle serate di luglio in parte, come di consueto, al Museo della Città all’interno del giardino Lapidario romano, ma una collocazione “speciale” è riservata a diversi incontri all’aperto di questa edizione: la suggestiva Piazza sull’Acqua nell’invaso del Ponte di Tiberio.

La nuova formula del Festival propone alcune anticipazioni del programma previsto a luglio, con appuntamenti rivolti a pubblici diversi a cominciare dalle scuole coinvolte nel progetto UAO in collaborazione con il “Laboratoio Aperto Rimini Tiberio”. UAO ha proposto alle scuole quattro appuntamenti formativi e una tavola rotonda finalizzati alla realizzazione di percorsi educativi, ludici e museali per bambini e bambine dedicati alle riflessioni intorno al ponte.

Il ponte di Tiberio, Rimini

In collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, si terrà un breve ciclo di conferenze dal titolo Frammenti di Archeologia, che anticipa il programma. Le conferenze, che sveleranno le novità sulle più recenti scoperte archeologiche dagli scavi di Rimini, sono previste nelle serate di mercoledì 23 e 30 giugno alle 21.30 al Lapidario del Museo della Città, con Annalisa Pozzi e Giulia Bartolucci.

Inoltre, una nuova prestigiosa collaborazione inizia quest’anno con il Comune di Savignano promotore in collaborazione con la Società editrice il Mulino del festival Limes. Dialoghi di confine sulle rive del Rubicone (dal 23 al 26 giugno con un’anteprima il 22 giugno), suggellata simbolicamente quest’anno da percorsi guidati a giugno e luglio intorno al Ponte di Tiberio a Rimini e a quello romano di Savignano sul Rubicone.

Alla conferenza stampa sono intervenuti l’assessore alla Cultura del Comune di Rimini, Giampiero Piscaglia, il professore emerito di Storia romana all’Università di Bologna, Giovanni Brizzi e Antonella Sambri della Società editrice Il Mulino.