(Sesto Potere) – Riccione – 11 novembre 2021 – Le Cure Palliative sono ormai un diritto, una disciplina, un livello essenziale di assistenza e una specializzazione medica; questo permetterà di incidere sulle politiche sanitarie, attraverso competenze solide e un’identità sempre più forte che faccia della multi-professionalità e della capacità di dialogo e di apertura, l’elemento centrale da cui ispirare il cambiamento, compreso il sostegno alla governance che dovrà realizzare la transizione dei modelli organizzativi.

Il Congresso Nazionale della Società Italiana di Cure Palliative rappresenterà un momento di riflessione e di progettazione ambiziosa per le sfide che il sistema della Salute dovrà sostenere.

Anche quest’anno si terrà nel contesto ormai familiare del Palacongressi di Riccione, dove sono attese più di 1.000 persone, appartenenti alle diverse professionalità che operano nelle équipe di Cure Palliative e in tutte le équipe che gestiscono a vario titolo malati in fase avanzata e terminale (medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti, assistenti sociali, operatori socio-assistenziali, assistenti spirituali, ecc.).

Il 17 novembre si svolgeranno dei laboratori pre-congresso monografici, a numero chiuso, sui temi di: metodologia delle Ricerca scientifica, Medicina Narrativa, Risk Management in Cure Palliative domiciliari.

Durante le giornate congressuali (18-20 novembre), oltre ai temi clinici, assistenziali, etici, organizzativi e delle humanities, il programma scientifico prevede diverse sessioni dedicate al tema delle nuove emergenze legate alla pandemia da Covid.

Uno spazio dedicato sarà inoltre messo a disposizione del progetto SICP Giovani.