(Sesto Potere) – Bologna – 3 novembre 2022 – Fra Regione Emilia-Romagna e Pinacoteca nazionale di Bologna nasce una collaborazione “A regola d’Arte”, titolo del nuovo programma trasmesso su LepidaTV dedicato alla cultura e alla pittura.

Nuovo format il cui esordio avviene nell’ambito della mostra ‘Giulio II e Raffaello – Una nuova stagione del Rinascimento a Bologna’. L’esposizione – lungo l’ala del Rinascimento della Pinacoteca – fa dialogare sotto le Due Torri fino al 5 febbraio 2023 uno dei massimi capolavori di Raffaello con le principali opere e gli importanti prestiti del museo bolognese.

“A regola d’Arte” parte quindi dalla diffusione su LepidaTV di tutto il ciclo di conferenze che accompagnano la mostra e che si svolgono nell’Aula “Cesare Gnudi” della Pinacoteca Nazionale di Bologna fino al 1^ dicembre.

Il primo incontro, ‘Il Rinascimento a Bologna’, con Daniele Benati, professore dell’Università di Bologna, sarà integralmente trasmesso domani, venerdì 4 novembre alle ore 17,30 sul palinsesto live di LepidaTV e su Smart tv al canale 80 del digitale terrestre (tasto blu del telecomando) per poi restare disponibile, all’interno del contenitore ‘A regola d’Arte’, anche sulla piattaforma on demand (https://www.lepida.tv/). 

I commenti

“Avviamo una preziosa collaborazione che ci permette di valorizzare il patrimonio culturale di questo straordinario museo– sottolinea l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori – rendendolo, grazie alla tecnologia, a disposizione di tutti in qualsiasi luogo e momento”.

“Quella che abbiamo tra le mani- prosegue- è una risorsa inestimabile da mettere a valore e il compito degli operatori pubblici è quello di trasformare i beni culturali in opportunità, in didattica, in divulgazione, per diffondere cultura nella popolazione. Ringrazio quindi il Ministero della Cultura e la direttrice della Pinacoteca nazionale di Bologna per avere scelto di intraprendere questo importante progetto insieme a noi”.

“Da quando la Pinacoteca è diventata museo autonomo uno degli obiettivi principali è stato quello di riconquistare una posizione di spicco nella vita culturale del proprio territorio, con il fine di mettere a servizio e di diffondere presso un pubblico sempre più vasto e differenziato i grandi valori incarnati dal patrimonio custodito dal museo– afferma la direttrice della Pinacoteca, Maria Luisa Pacelli-. La collaborazione con importanti istituzioni pubbliche e private del territorio è stato uno degli strumenti principali con cui è stato possibile perseguire questo obiettivo”.

“Ringrazio la Regione- prosegue la direttrice- per aver prontamente accolto e subito dato attuazione alla nostra proposta con cui inauguriamo un’importante collaborazione, che mi auguro si possa estendere con il tempo ad altri progetti altrettanto significativi”.

La mostra ‘Giulio II e Raffaello’

L’esposizione, a cura di Maria Luisa Pacelli, Davide Benati ed Elena Rossoni, prende il via dall’arrivo a Bologna, del tutto eccezionale, del Ritratto di Giulio II, capolavoro tra i massimi di Raffaello, tra i tesori assoluti della National Gallery di Londra, e propone un nuovo itinerario di visita che approfondisce il percorso artistico relativo all’arte bolognese dall’epoca dei Bentivoglio sino all’incoronazione di Carlo V.

Si tratta di un progetto espositivo che accende i riflettori su quanto abbia significato per Bologna, e non solo, l’arrivo in città di artisti come Raffaello, Michelangelo o Bramante.

Uno spazio nel percorso viene riservato anche a quei capolavori che per diverse vicende sono andati perduti per sempre, come il monumento a Giulio II di Michelangelo, la Cappella Garganelli con i suoi affreschi, il Palazzo dei Bentivoglio e gli interventi architettonici del Bramante.

Maggiori informazioni sulla mostra, al sito della Pinacoteca nazionale di Bologna: https://www.pinacotecabologna.beniculturali.it/it/