(Sesto Potere) – Misano Adriatico – 19 settembre 2022 – Incentivare i cittadini alla raccolta di pile portatili esauste. È questo l’obiettivo del progetto di sensibilizzazione Energia al Cubo, lanciato da Erion Energy, il Consorzio del Sistema Erion dedicato alla gestione sostenibile dei Rifiuti di Pile e Accumulatori, in collaborazione con il Comune di Misano Adriatico e Hera.

Da agosto e fino a fine settembre agli oltre 13.000 cittadini di Misano Adriatico saranno distribuite 15.000 scatoline dove poter conferire le pile una volta esauste. Per il ritiro del kit (scatolina con sacchettino interno + volantino informativo), sarà sufficiente recarsi nei diversi punti di distribuzione attivati nel Comune.

Inoltre saranno organizzate ulteriori iniziative di consegna negli altri Comitati presenti sul territorio: in piazza San Pio X, 1; in via Enrico De Nicola, 5; in via Tommaso Albinoni; in  piazza Malatesta 7/a; e in via Tavoleto.

È prevista, inoltre, l’installazione di 13 colonnine per il conferimento delle pile, ogni volta che le box ricevute saranno piene. Le colonnine saranno posizionate, oltre che negli stessi punti di distribuzione delle scatoline, anche in altre aree del territorio comunale: nella Sede comunale Bianchini-Anagrafe (in via Repubblica, 124); in Biblioteca (in via Rossini, 7) e nelle scuole: primaria, secondaria, comunale dell’infanzia e nella scuola di Misano Monte. ;

La campagna ha l’obiettivo di incrementare la raccolta locale di questa tipologia di rifiuti che, se non assicurati ad un corretto riciclo, proprio per la loro composizione, rappresentano un potenziale danno per l’ambiente. 

Dai dati di raccolta dei Rifiuti di Pile e Accumulatori Portatili, contabilizzati dai Sistemi Collettivi e Individuali aderenti al CDCNPA, emerge, infatti, che l’Italia non ha ancora raggiunto il target di raccolta indicato dall’Unione Europea: 35,77% (su base triennale)contro un obiettivo del 45%.

Su base annuale, invece, il tasso di raccolta diminuisce attestandosi al 31,97%, un calo di oltre 7 punti percentuali rispetto al 2020 (39,4%) dovuto al fatto che la quota parte degli accumulatori ricaricabili è sempre più ampia rispetto alle pile usa e getta. Aumentano quindi i tempi di vita media delle batterie e con essi diminuiscono i rifiuti disponibili per la raccolta.(da report CDCNPA).

Con Energia al cubo vogliamo portare nelle case degli italiani le buone pratiche per il riciclo delle pile esauste” ha dichiarato Danilo Bonato, Direttore Generale di Erion Energy. “Ancora oggi, infatti, nel nostro Paese capita troppo spesso che questi rifiuti – complici le piccole dimensioni e una scarsa informazione sulla tematica – vengano buttati nell’indifferenziato o siano tenuti chiusi nei cassetti, pregiudicando il recupero di importanti materie prime indispensabili allo sviluppo di settori strategici per la nostra economia. Invertire questa tendenza è quanto mai d’obbligo e siamo convinti che per farlo serva maggiore informazione e sensibilizzazione, ma anche ridurre gli ostacoli che i cittadini incontrano nel mettere in atto comportamenti virtuosi. Questa è l’ambizione di Energia al Cubo, un progetto possibile grazie alla collaborazione con il Comune di Misano Adriatico e Hera.” 

“La collaborazione con Hera ed Erion Energy si conferma solida e preziosa – commenta l’assessore all’ambiente del comune di Misano Adriatico, Nicola Schivardi – Aderendo a questo progetto, che sottende ad un principio di riutilizzo, vogliamo proseguire nel solco tracciato già da qualche anno per far diventare Misano un comune sempre più ecologico ed attento alle questioni ambientali. Vogliamo coinvolgere non solo la cittadinanza e i turisti, attraverso la distribuzione dei raccoglitori nei Comitati Cittadini di ogni frazione e allo IAT, ma anche le scuole, per educare i nostri giovani a scelte ed azioni attente e consapevoli”.

“Nel territorio di Misano le pile vengono già raccolte grazie ad apposite colonnine collocate presso supermercati e tabaccherie e grazie a questa iniziativa ne saranno installate altre 13: Inoltre la distribuzione di 15 mila scatoline incentiverà ulteriormente la separazione in casa di questo rifiuto pericoloso – afferma Cinzia Turchetti, Responsabile Hera gestione rifiuti per il distretto di Rimini –   Il Gruppo Hera nel 2021 ha già superato, con il 73%, l’obiettivo di tasso di riciclo di imballaggi del 70% fissato per il 2030. Inoltre Hera, per guidare il cittadino nel conferimento dei rifiuti, ha sviluppato la App il Rifiutologo, geolocalizzata per indirizzo, che aiuta i cittadini a differenziare correttamente grazie a diverse funzionalità: tramite la “Ricerca del rifiuto”, ad esempio, è possibile vedere in tempo reale come e dove conferire i propri scarti, avendo a disposizione anche materiali informativi e approfondimenti”.