(Sesto Potere) – Forlì – 24 novembre 2021 – Con una nota congiunta i gruppi Consiliari del Partito Democratico, di Forlì&Co e Italia Viva e le componenti esterne della Commissione Pari Opportunità Veronica Aversente, Monica Fucchi e Maria Teresa Vaccari (che è anche segretaria comunale del Pd di Forlì) intervengono per esprimere una riflessione comune sulla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

i consiglieri del centrosinistra ph pre-Covid

“Anche quest’anno ci apprestiamo a celebrare la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne con iniziative, incontri, manifestazioni mentre la cronaca aggiorna le drammatiche statistiche dei femminicidi con un’impietosa e costante frequenza di una ogni tre giorni. Nella nostra Regione, sono nell’ultima settimana, 5 donne sono state uccise da compagni, mariti, familiari, altre 10 dall’inizio dell’anno. Le giornate simboliche, 25 novembre e 8 marzo, sono importanti momenti di riflessione, di analisi e di sensibilizzazione da cui devono però scaturire azioni concrete e un impegno quotidiano e coordinato di istituzioni, scuola, servizi sociali e sanitari, forze dell’ordine, imprese, associazioni, cittadine e cittadini nel sostenere chi è vittima di violenza, ma soprattutto nel prevenire e contrastare la cultura patriarcale e possessiva, che nega il principio di autodeterminazione e autonomia delle donne e che è all’origine del fenomeno dei femminicidi.”: si legge nel comunicato stampa.

Maria Teresa Vaccari

“E’ nostra convinzione che serva un approccio a 360° gradi che veda il coinvolgimento di tutti gli attori sociali del territorio ed è ciò che abbiamo affermato ripetutamente come componenti della Commissione Pari Opportunità, purtroppo a lungo inascoltati. Speriamo che le recenti dichiarazioni sulla stampa dell’Assessora Cintorino, a seguito dell’incontro a lungo atteso con il Tavolo Permanente delle Associazioni contro la violenza sulle donne, segnino una svolta rispetto al passato e che finalmente si voglia fare tesoro della lunga storia ed esperienza delle realtà e movimenti forlivesi, che da decenni si occupano di politiche di genere e di promozione delle pari opportunità. Insieme a loro e al prezioso lavoro svolto dal Centro Donna di Forlì, l’Amministrazione deve assumersi l’impegno a costruire percorsi di prevenzione e protezione, che sappiano dare concretezza alle singole ed estemporanee iniziative di sensibilizzazione”: si legge ancora nella nota congiunta.

“A metà dicembre riprenderanno i lavori della Commissione Pari Opportunità, in stallo da mesi, con la nomina, ma meglio sarebbe dire l’elezione, del nuovo o della nuova presidente. Auspichiamo anche in questo caso un cambio di passo rispetto alla precedente gestione e la ricerca di una larga condivisione sulla figura che andrà a ricoprire un ruolo che richiede comprovata competenza e grande sensibilità per affrontare con serietà alcuni dei problemi più gravi della nostra società, come il persistere di inaccettabili discriminazioni e ripugnanti violenze motivate dal genere o dall’orientamento sessuale”: concludono gli esponenti del centrosinistra e le componenti esterne della Commissione Pari Opportunità .