24 grandi chef, guidati da Massimo Bottura, ad  ‘Al Mèni’ 2019

(Sesto Potere) – Rimini – 12 giugno 2019 – Alla regia c’è sempre lui, lo chef più premiato di sempre, Massimo Bottura. Gli interpreti sono 24 grandi chef, che con le loro mani e col cuore portano magia da mangiare dentro al Circo dei sogni 8 e ½, fra il mare e quel Grand Hotel che evoca un grande maestro del cinema mondiale: Federico Fellini.

bottura ad al meni

Sono loro i protagonisti di Al Mèni’ , in dialetto romagnolo ‘le mani’, la festa del gusto che il 22 e 23 giugno prossimi si svolge dentro e fuori un gigantesco tendone colorato, in piazzale Fellini a Rimini.

Ventiquattro chef, 12 astri nascenti della cucina internazionale e 12 fra i più grandi rappresentanti della cucina e della tradizione della Regione Emilia Romagna, in coppia, si alternano fra sabato e domenica nella grande cucina a vista per creare piatti unici a prezzi da street food.

Mentre attorno al tendone, il mercato degli artigiani e dei prodotti di eccellenza sfila sul lungomare fra percorsi del gusto, incontri con autori ed esperti, laboratori, itinerari col personal shopper alla scoperta dei prodotti di qualità, spazi dedicati al cibo di strada d’autore e ai gelati stellati. E poi ancora, a completare gli ingredienti di questa kermesse, la festa del sabato sera in riva al mare e il pic nic della domenica, nei giardini del Grand Hotel.

Per due giorni la Via Emilia dei sapori scende verso il mare con i suoi prodotti d’eccellenza per dare vita a una festa del gusto unica al mondo, dedicata al cibo in tutte le sue forme.

il tendone di al meni

L’idea nasce sei anni fa da Massimo Bottura, che ha immaginato un tendone del circo di ispirazione felliniana in mezzo alla piazza a lui dedicata e pensato a una grande celebrazione della cucina e dei prodotti dell’Emilia Romagna nel clima spontaneo di una festa di strada. A trasformare l’idea in un evento è stato il Comune di Rimini, insieme alla passione e al sapere dell’Associazione Chef to Chef Emilia Romagna Cuochi e di Slow Food Emilia Romagna, cui spetta il compito di esaltare i prodotti di una regione unica in Europa a vantare un paniere di 44 prodotti DOP e Igp.

Quest’anno con una importante novità. Al Meni si impegna costantemente a rappresentare il meglio dei prodotti gastronomici, ma anche della sensibilità per la nostra terra. La sesta edizione dell’evento avrà una particolare declinazione verso i temi cari alla città, quelli della sostenibilità ambientale e del recupero delle eccedenze alimentari. Nell’anno in cui la città di Rimini, fra le prime in Italia, ha deciso di sposare la filosofia ‘plastic free’ anche sulla spiaggia (con una nuova ordinanza balneare che dispone il divieto della vendita di bevande in bicchieri o con cannucce di plastica usa e getta), l’evento ‘Al Meni’ si presenterà in versione ‘green’. L’impegno è quello di arrivare ad essere il primo evento libero dai rifiuti di plastica monouso e puntare sul riuso e sul riciclo. Tutti i produttori e i

folla ad al meni

punti street food gourmet utilizzeranno unicamente carta o materiali biodegradabili per la somministrazione al pubblico.

Sono tanti gli appuntamenti e i laboratori organizzati da Slow Food e dedicati al ‘mare bene comune’ e al contrasto all’utilizzo della plastica. Verranno moltiplicati i punti di distribuzione di acqua gratuita a salvaguardia dell’ambiente, in collaborazione con Hera, evitando l’utilizzo di bottiglie di plastica e limitando la produzione di rifiuti ed inquinamento, così come l’utilizzo di contenitori per la raccolta dei materiali compostabili utilizzati. L’impegno ad essere ogni anno più attenti all’ambiente e sostenibili continua sul fronte della lotta allo spreco alimentare grazie alla collaborazione con Food for Good, che prevede il recupero del cibo non consumato al termine dell’evento: un impegno che da quest’anno coinvolgerà anche gli alberghi di Rimini con il progetto Food for Good Hospitality.

Info: www.almeni.it

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