(Sesto Potere) – Ravenna – 13 novembre- Si chiude il sipario della 23esima edizione della HOKA Maratona di Ravenna città d’Arte. L’evento ravennate ancora una volta ha saputo animare la città e il territorio con una grande manifestazione di spessore supportata dai grandissimi numeri che l’hanno caratterizzata. Oltre 13mila partecipanti hanno invaso le strade di Ravenna colorandole di grande festa ed emozione. Un legame tra la città e il suo evento sportivo più rappresentativo che si è rafforzato, a dimostrazione della grande voglia di tutto il territorio e non solo di tornare a vivere le emozioni dei grandi eventi accogliendo a braccia aperte runner e turisti di tutto il mondo.

Un weekend di numeri incredibili e inaspettati cominciato con l’inaugurazione dell’innovativo Expo Marathon Village del Pala de Andrè che ha saputo accogliere migliaia di persone curiose di conoscere il mondo del running all’interno di una struttura che ha visto scrivere la storia sportiva di Ravenna.

Il numero complessivo degli iscritti all’evento è 13.653. Un dato incredibile se si considera il periodo di lenta ripartenza.

Nella gara regina, sui 42 Km della Hoka Maratona di Ravenna Città d’Arte alla partenza si sono presentati ben 1.454 iscritti, numero che si incrementa nella Ravenna Half Marathon 21K con i suoi 2.514 atleti, che sono partiti con il via dato dal presidente della FIDAL, Stefano Mei. A impressionare sono poi gli 8.203 che si sono ritrovati all’ex Ippodromo Candiano per la Martini Good Morning Ravenna 10K per un’autentica festa che ha coinvolto famiglie e amici, aperta dal sindaco Michele de Pascale e dall’assessore allo Sport e Turismo del Comune di Ravenna Giacomo Costantini che hanno percorso insieme alla città tutti i 10 Km fino all’arrivo di Via di Roma. A completare il quadro i 1.200 iscritti della EasyCoop Family Run e le 282 coppie cane-padrone della Dogs & Run, i due eventi andati in scena sabato 12 novembre.

Nella Hoka Maratona di Ravenna Città d’Arte 42K, la vittoria è stata conquistata dal keniano Nyakundi Dickson Simba in 1.01.35 che ha battuto il record della gara abbassandolo di oltre 2 minuti, seguito da Hakizimana John in 1.02.06, proveniente dal Ruanda. Gradino più basso del podio per l’italiano El Fathaoui Yassine in 1.03.51. Anche nella Half Marathon femminile i record non sono mancati perché la vittoria è andata alla keniana Veronicah Njeri Maina, che ha abbattuto il suo stesso record fatto l’anno scorso portandolo a 1.11.30 seguita da Niabochoa Ronah Nyaboke (Ken) e da Wameru Ester Wangui (Ken).

Per la quarta volta la Maratona di Ravenna ha avuto l’onore di ospitare i campionati italiani assoluti, a vincere il titolo di campione italiano nella categoria maschile è stato Alessandro Giacobazzi che ha transitato il traguardo in 2.17.52,

a completare il podio sono stati Alessio Terrasi in 2.19.04 e il figlio d’arte Manuel Togni, che all’esordio ha portato a casa un 2.25.43. In campo femminile invece, a vincere il titolo di campionessa italiana è stata Giulia Sommi, che insieme a Tappatà Denise si è resa protagonista sia del podio femminile di Maratona che del podio del campionato italiano. A completare le prime tre posizioni è stata De La Cruz Aguirre Nadine che ha chiuso la gara in 2.50.41.

Le assegnazioni dell’edizione 2022 della Hoka Maratona di Ravenna però sono state arricchite anche dal 20esimo campionato italiano di Mezza Maratona VV.F in memoria di Luigi Bruschi. A scrivere la classifica di questo campionato sono stati, in campo maschile, il Vigile del Fuoco della sezione di Cosenza, Luigi Imbrogno che ha tagliato il traguardo in 1.16.09, a completare il podio sono stati Furlani Andrea e Mutti Emanuele. La classifica generale femminile VV.F vede occupate solo le prime due posizioni rispettivamente da Giacomuzzi Slivia e dalla lughese Nicoletti Roberta.

Tutti i risultati ufficiali della giornata sono disponibili sul sito www.endu.net.