2 giugno, Mattarella: Questo non è tempo di polemiche

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mattarella a codogno

(Sesto Potere) – Roma – 2 giugno 2020 – Nel 74° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato questa mattina a Codogno, luogo simbolo dell’inizio della pandemia, per rendere omaggio a tutte le vittime del Covid-19 e a quanti hanno affrontato in prima linea la lotta contro il coronavirus.

mattarella a codogno

Nel corso della cerimonia al Municipio, hanno preso la parola: Francesco Passerini, Sindaco di Codogno e Presidente della Provincia di Lodi; Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia; Giovanna Boffelli, volontaria crocerossina Sottotenente del Corpo delle infermiere volontario.

La cerimonia si è conclusa con l’intervento del Presidente Mattarella.

Da Codogno, dove è iniziato il nostro percorso di sofferenza, vogliamo ribadire i valori della Costituzione, ricordando nuovamente i nostri concittadini morti per il coronavirus e rinnovando grande solidarietà ai loro familiari e alle comunità di cui erano parte… In Italia, per primi in Europa e in tutto il mondo occidentale, siamo stati investiti da un fenomeno di inimmaginabile velocità di diffusione, sconosciuto anche alla scienza, nei suoi caratteri, nelle sue modalità di trasmissione, nei suoi effetti sull’organismo. Chi si è trovato ad affrontarlo – nei diversi ruoli – ha dovuto procedere spesso per tentativi di fronte all’imprevedibilità del comportamento dell’epidemia, non esistendo né farmaci specifici, né consolidate valutazioni scientifiche, né indicazioni di esperienza, che consentissero previsioni adeguate, né strutture proporzionate alla dimensione del contagio.

mattarella depone la corona d’alloro

Attraverso il Presidente Fontana e il Sindaco Passerini, e gli altri sindaci cortesemente presenti, desidero salutare e ringraziare tutti i presidenti di regione, i sindaci, gli amministratori del nostro Paese che – insieme al Governo nazionale – hanno fronteggiato il pieno del vortice dell’emergenza e si stanno adesso adoperando affinché la ripresa delle attività possa avvenire ordinatamente e in sicurezza. Questo è tempo di un impegno che non lascia spazio a polemiche e distinzioni. Tutti siamo chiamati a lavorare per il nostro Paese, facendo appieno il nostro dovere, ognuno per la sua parte”: ha detto fra l’altro il capo dello Stato.

Al termine il Capo dello Stato si è recato al cimitero monumentale di Codogno dove ha deposto una corona di fiori.

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