Forlì ha ricordato i martiri della legalità Falcone e Borsellino

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(Sesto Potere) – Forlì – 21 maggio 2021 – Questa mattina Forlì ha commemorato i martiri della legalità, i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, i familiari e le persone della scorta che morirono assieme a loro.

Sul “luogo della memoria”, davanti al Palazzo di giustizia, in piazza Venti Settembre, è stata deposta una corona d’alloro e l’epigrafe che ricorda il sacrificio dei due magistrati anti-mafia è stata adornata da  coccarde tricolori.

Si sono ritrovati per una commossa celebrazione: il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini, il presidente del Tribunale Rossella Talia, il prefetto di Forlì Antonio Corona, il vicesindaco Daniele Mezzacapo, l’assessore alla Legalità Maria Pia Baroni , la presidente del consiglio comunale Alessandra Ascari Raccagni, e le massime autorità di pubblica sicurezza, militari e religiose, tra queste:  Don Enrico Casadio parroco di San Mercuriale e Santa Lucia (vedi foto di gruppo in alto, ndr).

“La Legalità è un bene primario: è educazione e cultura, è rispetto della Legge, tutela del Diritto, difesa dei principi stabiliti nelle grandi Carte fondate sulla uguaglianza, sulla libertà e sulla dignità come la Costituzione della Repubblica Italiana e la Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo. Come Comune, abbiamo ritenuto importante e necessario organizzare un momento simbolico insieme al mondo della Giustizia,

della Magistratura, delle Istituzioni dello Stato, delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, seppur in modo simbolico, per condividere con la comunità forlivese alcuni elementi fondamentali. La Legalità è pilastro fondamentale dell’uguaglianza e della giustizia. Il rispetto della Legge è base di convivenza e garanzia soprattutto per le persone più deboli”: ha detto fra l’altro Zattini.

“A nome della Città testimoniamo la riconoscenza, l’affetto e la stima a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, alle donne e agli uomini che hanno perso la vita con loro, a tutti i Magistrati, alle Forze dell’Ordine, ai Corpi impegnati nell’amministrazione della Giustizia e nella Sicurezza. Forlì onora la memoria e promuove la Legalità, bene primario per pace, sviluppo e dignità. L’obiettivo è di rendere sempre più visibile e autorevole questo luogo della memoria, procedendo appena sarà possibile a una nuova collocazione dell’epigrafe al cospetto del Palazzo di Giustizia”: ha aggiunto il sindaco Zattini.

Da parte sua il presidente del Tribunale Rossella Talia ha ricordato il massimo sacrificio di Falcone e Borsellino, ha ricordato l’operatività del Palazzo di Giustizia forlivese nel periodo della pandemia ed ha ripetuto la celebre frase di Falcone: “La mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine”.

il sindaco di Forlì
la presidente del tribunale